Le Big Tech stanno specializzando gli investimenti nell’intelligenza artificiale, creando aree di competenza sempre più definite. Microsoft, Google, Meta, Apple e Nvidia delineano il nuovo continente digitale.
L’intelligenza artificiale richiede nuove capacità critiche: dibattito, confronto dialettico e supervisione umana diventano strumenti fondamentali per riconoscere errori, contraddizioni e falsificazioni generate dai sistemi AI.
L’AI Act trasforma l’AI literacy da obbligo normativo a vantaggio competitivo: le aziende devono formare il personale, mappare i sistemi, definire policy e documentare la governance.