Perché Academy Observer?
L’innovazione tecnologica nel suo complesso e l’intelligenza artificiale in particolare stanno modificando le attività delle imprese e della società. Si impongono nuovi modelli organizzativi che richiedono cambiamenti di mentalità, di preparazione e di competenze. Academy Observer aiuta a comprendere come adeguarsi all’evoluzione che è insieme tecnica, conoscitiva e umana.
A chi si rivolge la testata?
A manager, direttori di impresa, amministratori delegati, giovani diplomati e laureati, responsabili delle risorse umane, consulenti, accademici, ricercatori universitari, consulenti, tecnici. Sono questi i principali fruitori della rivista, per aggiornarsi sullo stato delle conoscenze indispensabili per affrontare le nuove sfide.
Che cosa si può trovare nella lettura del giornale?
Articoli di approfondimento che riguardano tutti gli aspetti della formazione aziendale nel suo complesso, aggiornamenti sulla domanda e sull’offerta di corsi, seminari, master e di ogni altra iniziativa utile a migliorare lo stato delle conoscenze indispensabili alla crescita delle imprese.
In che misura Academy Observer tiene conto dell’Intelligenza Artificiale?
L’intelligenza artificiale accelera un processo di cambiamento che l’information technology aveva avviato nei decenni trascorsi. Insieme alla robotica e alle comunicazioni avanzate è il più importante fattore di cambiamento della società e delle imprese. Per questa ragione Academy Observer dedica particolare attenzione agli effetti professionali e organizzativi che le soluzioni tecnologiche imporranno a tutti i livelli.
Quali sono le sfide più importanti che l’Italia deve affrontare?
In futuro il nostro Paese avrà bisogno di conoscenze e di competenze. Senza queste le imprese non potranno crescere, né innovare, né competere sui mercati.
Perché le Academy?
Ogni anno in India e in Cina si laureano complessivamente oltre 8 milioni di giovani in discipline Stem (scienze, tecnologia, economia e matematica). Nel giro di una decina d’anni il patrimonio conoscitivo sarà concentrato in Asia. Dobbiamo correre se vogliamo adeguarci. La sola carriera scolastica e universitaria non basta. Le Academy hanno un ruolo strategico per colmare il divario tra la preparazione formale e le conoscenze richieste sul campo.
Quale è la dimensione del mercato della formazione?
La formazione in Italia esprime un valore di oltre 11 miliardi di euro e registra sensibili crescite annuali. Secondo alcune accreditate indagini di mercato, entro il 2030 si andranno a superare i 13 miliardi, con una rilevante quota di percorsi formativi che saranno centrati sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dell’automazione.
Quante sono le Academy in Italia?
Sono oltre 900. Molte sono state create in ambito universitario e altre derivano da società di consulenza, gruppi privati, consorzi, associazioni di categoria e ordini professionali.
In che misura l’Europa sostiene la formazione?
Esistono diverse tracce normative comunitarie che favoriscono la ricerca e l’innovazione. Esistono fondi per sostenere la formazione e questi vengono declinati a livello di Stati e di Regioni. Tuttavia, il futuro si dovrà giocare sulla certificazione. In un certo senso la impone l’Eu Artificial Intelligence Act che prevede livelli di responsabilità per imprese e mondo del lavoro nel suo complesso. Per l’utilizzo delle nuove e avanzatissime tecnologie sarà necessario dotarsi di competenze adeguate, professionali ed etiche. E tutto questo richiederà formazione e valutazione finale certificata.
Le società di consulenza sono importanti per Academy Observer?
Certo, come le università e le realtà dei gruppi privati. Sono oltre un centinaio le società di consulenza che hanno attivato al loro interno una linea di Academy, con varie declinazioni, che vanno dall’amministrazione ai nuovi modelli organizzativi, passando dalle nuove tecnologie e dall’innovazione. Anche le società di certificazione rientrano nel target della rivista, per i motivi spiegati nel punto precedente.
Disclaimer: Tutte le immagini sono generate con l’intelligenza artificiale
