L’intelligenza artificiale sta trasformando il mercato, ma la vera sfida per le aziende non è soltanto tecnologica: è soprattutto una sfida di competenze.

In questa intervista, Paolo Gila, osservatore dell’economia e autore del nuovo progetto editoriale dedicato al mondo delle Corporate Academy, analizza il rapporto tra innovazione, formazione e competitività. Dalla capacità delle imprese di preparare e valorizzare le proprie persone al ruolo strategico di reskilling e upskilling, fino alla necessità di misurare il ritorno della formazione in termini di produttività e resilienza.

Un confronto per capire perché le Corporate Academy stanno passando da funzione formativa a vero e proprio motore di crescita, attrazione dei talenti e trasformazione aziendale. E perché, nell’era dell’AI, investire sulle competenze non è più una scelta, ma una condizione per affrontare il futuro.


Nel video, Paolo Gila approfondisce questi temi rispondendo ad alcune domande chiave sul futuro della formazione aziendale, sul ruolo delle Corporate Academy e sulle competenze necessarie per affrontare la trasformazione digitale.

Ecco i temi al centro dell’intervista:

Come cambiano le aziende nell’era dell’AI?

Da osservatore privilegiato dell’economia, hai visto l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione travolgere il mercato. Qual è il divario reale oggi tra le aziende che subiscono l’innovazione e quelle che invece la guidano attraverso la preparazione del personale?

Corporate Academy: da centro di costo a motore di crescita

Nel tuo nuovo magazine accendi i riflettori sulle Corporate Academy. Non più semplici centri di costo, ma veri e propri motori di crescita: come stanno cambiando il modo in cui le aziende attraggono e trattengono i migliori talenti?

Come si misura il valore della formazione?

Spesso i bilanci aziendali evidenziano problemi a quantificare il valore della formazione continua. Secondo la tua analisi economica, come si misura il ritorno concreto sull’investimento in termini di resilienza e produttività aziendale?

Reskilling e upskilling: la sfida delle competenze

Le tecnologie evolvono a un ritmo vertiginoso, ma a mancare spesso sono le competenze. Quanto è urgente oggi puntare su politiche mirate di reskilling e upskilling per evitare che la transizione digitale lasci indietro i lavoratori?

Le best practice italiane

Tra le realtà più evolute che hai analizzato per il lancio di questo progetto, c’è un modello di Corporate Academy o una best practice italiana che ti ha particolarmente colpito e che può fare da apripista per il sistema Paese?

Perché un magazine dedicato alle Corporate Academy?

Perché hai sentito l’esigenza di dedicare un intero magazine a questi temi proprio adesso? Qual è il messaggio chiave che vorresti arrivasse agli imprenditori e ai manager che leggeranno il primo numero?


Disclaimer: Tutte le immagini sono generate con l’intelligenza artificiale

Laureata in lingue all'Università di Milano, collaboratrice Economia Corriere della Sera. Ha scritto anche per Il Sole 24 Ore e il periodico della Aldai-Federmanager. È autrice di libri sulla lingua inglese, pubblicati da Rizzoli e Mondadori. Attualmente è editor-in-chief del magazine on line DiPlanet.Tech, pubblicato da Emmegi Group di Milano.

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